mercoledì 10 febbraio 2010

Attesissimi i Muse a Milano!


C'è una caldissima attesa per la band piu seguita del momento! L'otto Giugno infatti i muse faranno tappa unica italiana per il tour 2010 al S. Siro di Milano. I social Network non parlano d'altro, e su facebook le fan page dedicate alla band non si contano piu, merito anche della partecipazione attiva dei fan e del contatto del gruppo con il pubblico attraverso Twitter. I biglietti venduti per questa importantissima data sono piu di 40.000 cifra stimata all'inizio di Gennaio (io stessa a Novembre ho rischiato di non trovare posti vicini liberi).
Ad oggi le date ufficiali del tour europeo dei Muse sono:
08 giugno 2010 – Stadio San Siro, Milano, Italia
12 giugno 2010 – Stade de France, Parigi, Francia
19 giugno 2010 – Goffertpark, Nijmegen, Olanda
04 settembre 2010 – Manchester Lancashire County Cricket Ground, UK
10 settembre 2010 – Londra Wembley Stadium, UK
11 settembre 2010 – Londra Wembley Stadium, UK

Dalle ore 9.00 di venerdì 27 novembre i biglietti di San Siro saranno acquistabili on-line su ticketone mentre da lunedì 30 novembre saranno disponibili in tutte le prevendite autorizzate.
Prezzi dei biglietti per il concerto a Milano:
Prato € 42 + diritti di prevendita
Primo anello rosso numerato € 55 + diritti di prevendita
Secondo anello rosso numerato € 45 + diritti di prevendita
Primo anello blu € 42 + diritti di prevendita
Primo anello verde € 42 + diritti di prevendita
Secondo anello blu € 36 + diritti di prevendita
Secondo anello verde € 36 + diritti di prevendita
Prevendite biglietti disponibili in:
Ticket.it 02 54271 www.ticket.it
Greenticket 899 500 055 www.greenticket.it
Boxoffice Toscana 055 210804 www.boxol.it
Teleart 041 2719027 www.teleart.it
Geticket 848 002 008 www.geticket.it
Apertura porte ore 16.00
Inizio gruppo di supporto ore 18.00
Inizio concerto ore 21.15
_Faby_

martedì 9 febbraio 2010

Pitt e Jolie querelano i tabloid. La separazione era l'ennesima bufala

(ANSA) - LONDRA, 9 FEB - Angelina Jolie e Brad Pitt hanno querelato il tabloid britannico News of the world che aveva scritto di una loro imminente separazione. Lo hanno reso noto i loro avvocati a Londra sostenendo che l'informazione e' 'falsa'. Il giornale scandalistico aveva sostenuto che i due avessero gia' concordato come spartirsi beni e affidamento dei loro sei figli. News of the world aveva stimato il patrimonio di Pitt (46 anni) e Jolie (34) nell'equivalente di circa 234 milioni di euro. Cosa non farebbero le sestate per vendere piu copie possibili...
_Faby_

mercoledì 3 febbraio 2010

La censura diventa legge: approvato l'emendamento del senatore D'Alia. Internet verrà represso

I 'providers' dovranno bloccare i siti disobbedienti. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube

Caserta - Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i 'providers' dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e perl’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.
Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e 'tutti i blog', che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una 'media company' ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa 'media company', guarda caso, è Mediaset.
Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una Commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al 'pacchetto sicurezza' di fatto rende esplicito il progetto del Governo di 'normalizzare' con leggi di repressione Internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non riescono più a dominare.
Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.
Occorre dare la massima diffusione a questa notizia per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli Italiani, perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema puramente dialettico. (da http://www.disinformazione.it/)

martedì 2 febbraio 2010

Morgan: la coca è il mio antidepressivo. Sanremo a rischio

«Sono molto sconcertato ed amareggiato, anzi profondamente addolorato, per non dire disperato, per le frasi che mi sono state attribuite».

Lo dice Morgan in una nota in cui smentisce le dichiarazioni riportate nell’intervista a Max in edicola il 4 febbraio e anticipato oggi. «L’intervista - sottolinea il cantante - mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione».
«E certo - continua - non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti. Forse mi è stata tesa una trappola e ci sono caduto ingenuamente».
Marco Morgan Castoldi ci tiene a precisare: «Non ho mai nascosto certe mie debolezze in quanto persona autentica e sensibile, quindi tutti sanno di certi errori commessi in passato di cui ho anche parlato con delicatezza nelle mie canzoni e non certo nel modo strumentale e errato dell’articolo. Fatto sta che il mio presente è quello di una persona felice che collabora con i giovani in modo costruttivo e la mia modalità è sotto gli occhi di tutti perché quotidianamente insegno e lavoro - conclude - con i giovani in modo serio».
Il musicista smentisce così l’intervista a Max che rischia di estrometterlo dal Festival di Sanremo, dove dovrebbe cantare il brano “La sera”.
Forse già domani la direzione di Raiuno, di concerto con la direzione artistica del Festival di Sanremo, potrebbe decidere di escludere Morgan dalla rassegna. L’intervista ha fatto rumore e subito innescato reazioni e critiche, anche sul fronte politico, con la richiesta ai vertici Rai di escludere l’artista dalla competizione sanremese. E domani il direttore della rete ammiraglia, Mauro Mazza, incontrerà il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, per un esame della questione e quindi decidere. La questione sembra per ora relegata alla sola competenza della rete ammiraglia, ma non è da escludersi che in extremis siano chiamati in causa direttamente i vertici Rai.
Nell’intervista che ora smentisce, Morgan parla di tv, di X Factor, della depressione legata al suicidio del padre e del suo rapporto con le droghe.
«Il fatto che me ne vada da X Factor alla fine toglierà un peso di dosso a tutti. La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi», dice Morgan, che spiega: «Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell’esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì».
Potrebbe ripensare a un eventuale ritorno al talent show di Raidue «solo se accetteranno - spiega - la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere».
Chiunque abbia lavorato con lui in tv non perde occasione per raccontare le volte che si è presentato strafatto agli studi Rai, gli viene fatto notare: «Perche´ io sono trasparente. La gente parla di me perché sono aperto, e così si sentono in diritto di non rispettare la mia privacy».
Di solito succede proprio per via della coca. «Dipende - risponde - La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (modalità di assunzione nota come crack, ndr) perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura».
E ancora: «Io non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato?».
No, ma adesso non credo che tu sia fatto di crack.
«Invece sì - risponde - completamente. Ne faccio un uso quotidiano e regolare».
Poi una domanda sul suicidio di suo padre: «Lasciamolo in pace... Mi dispiace tanto, poverino... è stata la depressione, problemi di soldi. Sicuramente la depressione è nata quel giorno. E anche la mia follia». E conclude: «Sai cosa mi salva veramente? Mangio un sacco di frutta....».
_Faby_

lunedì 25 gennaio 2010

Mistero sulla separazione dei Brangelina


Domenica, l'ennesima agenzia di stampa sulla separazione della coppia più famosa di Hollywood aveva fatto il giro del mondo. Anche perché in questo caso a riportare la notizia è stato il tabloid britannico "News of the World", che ha anche riferito gli estremi dell'ipotetico accordo raggiunto da Angelina Jolie e Brad Pitt, insieme dal 2005. Secondo quanto comunicato dalla rivista, i due protagonisti di "Mr. & Mrs. Smith" avrebbero firmato un accordo economico per dividere la loro immensa fortuna, valutata attorno ai 300 milioni di dollari, e definire la custodia congiunta dei sei figli, tre naturali e tre adottivi, che comunque rimarrebbero con la bellissima madre. Secondo "News of the World" l'annuncio della separazione definitiva dei due attori, che non si sono mai sposati, potrebbe arrivare già a fine mese. Dunque è tutto finito e manca solo l'annuncio ufficiale?A questo punto, come sempre quando si parla dei "Brangelina", arrivano i dubbi. Infatti, la versione del settimanale "People", che cita non meglio precisate fonti vicino alla famiglia, contrasta con quella del tabloid britannico. Secondo "People" la coppia non ha nessuna intenzione di dividersi e, anzi, le cose procedono benissimo.
_Faby_

martedì 19 gennaio 2010

Resident Evil Afterlife a Settembre!

La data del tanto atteso film ispirato alla celebre saga di videogames, continua a saltellare... Nel corso di un precedente post preview sull'horror 2010, avevo comunicato che Resident Evil Afterlife sarebbe uscito nel gennaio 2011stando alle dichiarazioni su twitter di Milla Jovovich la quale, dal set, aveva assicurato ai fan che il ritardo non era ancora ufficiale e che tutti stavano lavorando duro per rispettare i tempi.
Oggi, infatti, ShockTillYouDrop ha dato la notiza che ripaga la nostra fiducia nella bella attrice ucraina: Resident Evil: Afterlife uscirà nei cinema il 10 settembre 2010. Il luce di questa notizia si può dedurre come il regista Paul W.S. Anderson sia riuscito a gestire abbastanza agevolmente la tecnologia 3D, annullando, così, il motivo per il quale l'uscita del film era stata rimandata (concedere al regista più tempo per fare le cose al meglio).
Pochi mesi, quindi, e i fan della saga potranno vedere le nuove avventure della cacciatrice di zombi più sexy dell'horror contemporaneo...ma si tratterà solo di quello?
_Faby_

lunedì 4 gennaio 2010

Novità da Eclipse

Il 2010 sarà un anno pieno di lavoro per i tre protagonisti della saga di Twilight.
Proprio ieri ci sarebbe stata la prima proiezione test di Eclipse per vedere le reazioni del pubblico. Il film non è ancora completato, ma è abitudine per le case di produzione mostrare il film a un pubblico selezionato per capire le reazioni e aggiustare il tiro. Su IMDB sono apparse le reazioni di due fan presenti all’anteprima, con alcuni interessanti spoiler (indiscrezioni) sul terzo capitolo della saga di Twilight.
Il primosembra entusiasta e dice: “È stato fantastico. Victoria interpretata da Bryce Dallas Howard è fantastica! Non direste mai che hanno cambiato attrice perchè è identica a Rachelle in New Moon e parla come Rachelle in Twilight. La sua recitazione è fantastica. C’erano molte scene incomplete, come quelle di combattimento. La recitazione è 10 volte meglio che in New Moon. Kristen non sbatte nemmeno le palpebre! L’unica lamentela riguarda la parrucca di Kisten che distrae parecchio. Sembra così finta”.
Il secondo spettatore ha scritto: “Non è un film da Oscar, ma è meglio degli altri due. La recitazione degli attori è migliorata, soprattutto Jacob. Ho potuto sentire il suo personaggio e la sua lotta per Bella. Mi sono sentito dispiaciuto per Jacob per quasi tutto il film. Il triangolo tra Jacob, Edward e Bella è fatto molto bene. Anche gli altri personaggi hanno una parte importante. Le scene di battaglie sono fantastiche. La battaglia dei vampiri e licantropi è epica. Ci sono più scene di combattimento in questo film che nei due precedenti messi insieme. Tuttavia il film si concentra di più sul triangolo amoroso che sulle scene d’azione. Ci sono più scene di baci tra Bella e Edward. Jacob come al solito sarà mezzo svestito e vedremo anche Edward senza tshirt”.
_Faby_

da http://www.bambini.eu/2010/01/03/robert-pattinson-e-kristen-stewart-primi-spoiler-su-eclipse-e-capodanno-allisola-di-wight